Realizzato su iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
Il mercato del falso in Italia ha raggiunto un valore di 6,9 miliardi di euro, crescendo del 4,4% e causando una perdita di 100.000 posti di lavoro e 1,7 miliardi di gettito fiscale.
Il settore più colpito è quello dell’abbigliamento e accessori (2,2 miliardi), seguito dalla pirateria audiovisiva (2 miliardi) e dai prodotti alimentari (1 miliardo). In forte espansione risultano anche il comparto dell’elettronica, in particolare per quanto riguarda i cellulari, e quello dell’alta gamma per orologi e gioielli.
“Io Sono Originale”: il percorso educativo contro la contraffazione
ADOC ha preso parte al progetto “Io sono originale”, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, portando l’iniziativa nelle scuole secondarie di secondo grado. L’obiettivo è di creare consapevolezza sulla Proprietà Industriale e fornire elementi concreti per riconoscere e segnalare una contraffazione.
Il progetto ha puntato a trasformare il modo in cui i giovani percepiscono il mercato, passando dalla passività di acquirenti distratti alla consapevolezza di “consumatori etici”. Attraverso un percorso strutturato, i ragazzi hanno esplorato il valore dei marchi, dei brevetti e del copyright, comprendendo come la difesa dell’originalità sia fondamentale per sostenere l’innovazione e l’economia del Paese.
Il metodo: ribaltare il punto di vista
A differenza dei classici approcci teorici, il progetto ha adottato una filosofia del “valore del fare”. Invece di limitarsi a vietare l’acquisto di falsi, le attività hanno mostrato cosa ci sia dietro un prodotto autentico:
- Investimento e Ricerca: I ragazzi hanno scoperto la fatica creativa e le risorse necessarie per generare un’idea innovativa.
- Testimonianze: Attraverso storie esemplari (dal caso storico di Meucci alle eccellenze del Made in Italy), gli studenti hanno toccato con mano l’importanza della tutela legale.
- Contenuti Pop: Grazie a un magazine e a slideshow dal taglio grafico moderno e accattivante, il linguaggio della Proprietà Intellettuale è diventato accessibile e stimolante.
Le attività in aula: dal confronto al laboratorio
L’incontro è stato organizzato con gli studenti dell’Istituto Superiore “Francesco Ferrara” di Palermo, in data 6 aprile 2018, con la collaborazione di esperti delle Associazioni.



La giornata è stata articolata in tre attività:
- Esperienza diretta: Un confronto visivo tra prodotti originali e contraffatti per testare la capacità critica degli studenti.
- Formazione teorica: Una spiegazione snella ma rigorosa dei concetti di invenzione, design e tutela.
- Brainstorming collettivo: Un momento di sintesi incentrato sulle parole chiave: Innovazione, Distintività, Valore e Legalità.
Il concorso: “Inventori per un giorno”
Il culmine del progetto è stato il concorso rivolto alle classi, dove gli studenti si sono messi alla prova simulando la stesura di una domanda di brevetto. Affrontando le difficoltà tecniche e creative del processo di protezione di un’idea, i ragazzi hanno compreso “sulla propria pelle” perché un prodotto originale ha un valore superiore e perché meriti di essere difeso.
Alla fine dell’attività è stato somministrato un test agli studenti, con conseguente premiazione per i tre ragazzi che avevano conseguito il punteggio più alto.
Grazie ai kit didattici forniti a insegnanti e studenti, il progetto non è rimasto un evento isolato, ma ha lasciato nelle scuole strumenti concreti per continuare a coltivare la cultura della legalità e del rispetto per il lavoro intellettuale.







