Il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione sta cambiando radicalmente. Grazie alla Cittadinanza Digitale, oggi abbiamo il diritto di ricevere comunicazioni ufficiali in modo istantaneo, sicuro e meno costoso.
Noi di Adoc Sicilia vogliamo guidarvi nell’attivazione di due strumenti fondamentali che stanno mandando in pensione la vecchia raccomandata cartacea: l’INAD e la piattaforma SEND.
Cos’è il Domicilio Digitale (INAD)?

Il Domicilio Digitale è il tuo indirizzo “legale” su Internet. Associando la tua PEC al tuo Codice Fiscale sull’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD), potrai ricevere documenti importanti direttamente nella tua casella di posta certificata:
- Multe
- Rimborsi fiscali
- Atti giudiziari
Il vantaggio immediato? Risparmi le spese di notifica della raccomandata, che possono superare i 10 euro, e ricevi tutto in tempo reale, evitando il rischio di smarrire l’avviso cartaceo.
SEND: Il “Postino Digitale” della PA

Se l’INAD è il tuo indirizzo, SEND (Servizio Notifiche Digitali) è la piattaforma che invia materialmente le comunicazioni. Molti Comuni e l’Agenzia delle Entrate la utilizzano già per verbali e accertamenti.
Come funziona?
- Notifica immediata: Se hai un domicilio digitale o l’App IO attiva, ricevi un avviso via mail, SMS o notifica app.
- Accesso veloce: Puoi scaricare l’atto ufficiale direttamente dalla piattaforma, senza code negli uffici.
- Supporto cartaceo residuo: Chi non ha ancora un domicilio digitale riceverà comunque una raccomandata, ma con un codice per visionare e pagare l’atto online.
Guida Pratica: Attiva i tuoi diritti in 3 passi
Mettersi in regola e iniziare a risparmiare richiede solo pochi minuti:
- Eleggi il domicilio su INAD: Accedi al sito domiciliodigitale.gov.it tramite SPID o CIE e inserisci la tua PEC.
- Configura l’App IO: Scarica l’app e attiva le notifiche per il servizio “SEND” per ricevere avvisi istantanei sul cellulare.
- Inizia a risparmiare: Una volta attivato, la PA è obbligata a inviarti le notifiche digitalmente, azzerando i costi di stampa e spedizione a tuo carico.
Un consiglio per te, non un obbligo
È importante sottolineare che l’attivazione del Domicilio Digitale non è obbligatoria, ma rappresenta un consiglio per semplificare la gestione delle scartoffie.
Sappiamo bene che molti cittadini, in particolare i più anziani, preferiscono ancora il contatto fisico con la raccomandata cartacea e la sicurezza di ricevere l’avviso direttamente nella cassetta delle lettere. Se ti senti più tranquillo con il metodo tradizionale, non sei costretto a cambiare: la Pubblica Amministrazione continuerà a inviarti le comunicazioni via posta se non provvederai a registrare una PEC su INAD.
Tuttavia, passare al digitale è un’opportunità per:
- Risparmiare sui costi: evitare le spese di spedizione delle raccomandate che gravano sul destinatario.
- Evitare code: non dover più andare all’ufficio postale per ritirare atti in giacenza.
- Maggiore tempo per pagare: ricevendo la notifica all’istante, si hanno più giorni a disposizione per usufruire dello sconto sulle multe.
Se decidi di restare con il metodo cartaceo, ricorda che la piattaforma SEND invierà comunque la raccomandata a casa tua, ma all’interno troverai anche un codice per poter visionare l’atto comodamente online, se lo desideri.
Hai dubbi o vuoi essere assistito? Se vuoi provare il digitale ma hai paura di commettere errori, i nostri esperti Adoc Sicilia sono qui per accompagnarti passo dopo passo, rispettando i tuoi tempi e le tue preferenze







